Roma, 15 gen. (Apcom) - Per la prima volta dal 1978, i casinò di Atlantic City chiudono il 2007 con un segno negativo. La Commissione di controllo dei casinò del New Jersey ha infatti reso noto che lo scorso anno gli incassi delle sale da gioco della Las Vegas dell'Atlantico sono scesi del 5,7%, toccando quota 4,92 miliardi di dollari, contro i 5,22 miliardi totalizzati nel 2006.
In forte calo il comparto delle slot, che si attesta a 3,46 miliardi (-8.9%). In termini assoluti, nel 2007 cresce solamente il settore dei giochi da tavolo, che guadagna il 3% e raggiunge quota 1,46 miliardi.
Causa di questo crollo, secondo gli analisti, la concorrenza delle sale slot aperte in Pennsylvania e nello Stato di New York, ma dito puntato anche sul divieto di fumo introdotto nelle sale da gioco di Atlantic City, una proibizione ad oggi è estesa al 75% dei casinò della città.
Sono state solamente tre le case da gioco ad essersi salvate dal saldo negativo: il Borgata, l'Harrah's e il Caesars Atlantic City. Maglia nera, invece, per il Tropicana Casino Resort, unica casa da gioco con segno meno a doppia cifra (-12,1%).
Al fine di contrastare la concorrenza delle altre sale da gioco statunitensi, Atlantic City progetta di investire da qui al 2012 ben 10 miliardi di dollari nella costruzione di nuove strutture. Di questi, ben 5 miliardi saranno spesi dal solo colosso MGM, che ha in cantiere la costruzione di un supercasinò che aprirà al pubblico a fine 2011.
(fonte: Agipronews)